Musica, cinema e tecnologie immersive come linguaggi universali di dialogo

Nel giorno dell’evento, MUSIC4D approda alle Nazioni Unite di Ginevra con uno spettacolo che intreccia musica, cinema e ricerca tecnologica.

A cura di Redazione Redazione
05 febbraio 2026 15:20
Musica, cinema e tecnologie immersive come linguaggi universali di dialogo -
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MUSIC4D alle Nazioni Unite di Ginevra

Nel giorno dell’evento, MUSIC4D approda alle Nazioni Unite di Ginevra con uno spettacolo che intreccia musica, cinema e ricerca tecnologica. Un messaggio culturale costruito sui linguaggi universali delle note e delle immagini, capaci di generare emozioni, identità e memoria, nel luogo simbolo del dialogo e dell’ascolto tra i popoli, in occasione dell’ingresso dell’Italia nel Consiglio Diritti Umani 2026–2028.

Palermo/Ginevra, 5 febbraio 2026 – Nel luogo in cui il dialogo internazionale trova una delle sue espressioni più alte, MUSIC4D porta, oggi, alle Nazioni Unite di Ginevra uno spettacolo che utilizza i linguaggi universali della musica e del cinema per costruire emozioni condivise, identità culturali e memoria collettiva. L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative legate all’ingresso dell’Italia nel Consiglio Diritti Umani per il mandato 2026–2028, grazie alla collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU e le Organizzazioni Internazionali a Ginevra.

Dopo le tappe internazionali di Los Angeles e della Carnegie Hall di New York, il progetto approda oggi al Palazzo delle Nazioni Unite, dando vita a un evento musicale e performativo di particolare complessità artistica e tecnologica. Alle ore 18.00, nella Sala delle Assemblee, va in scena From Morricone to Bacalov: The Music of Southern Italian Cinema, uno spettacolo che trasforma la musica da film in uno strumento di dialogo culturale, capace di parlare a pubblici e istituzioni attraverso un linguaggio contemporaneo.

Non una semplice esecuzione concertistica, ma un’esperienza immersiva che rilegge le grandi colonne sonore del cinema ispirato al Sud Italia, mettendo in relazione repertorio musicale, immagini, tecnologia e ricerca. Le composizioni di Ennio Morricone, Nino Rota e Luis Bacalov diventano materia viva, capace di risuonare in un contesto internazionale come quello delle Nazioni Unite, dove la cultura si fa spazio di ascolto e confronto.

Al centro dello spettacolo c’è la memoria emotiva collettiva: melodie che hanno accompagnato storie profondamente radicate nei territori, trasformandole in immaginari condivisi. Da Il Gattopardo a Nuovo Cinema Paradiso, da Il Postino a Baarìa, la musica del cinema italiano racconta identità, appartenenze e trasformazioni, restituendo al Sud Italia il ruolo di luogo generativo di visioni universali.

Portare questo repertorio alle Nazioni Unite, nel giorno dell’avvio simbolico del nuovo mandato dell’Italia al Consiglio Diritti Umani, significa riconoscere alla musica una funzione che va oltre la dimensione artistica, sottolinea Michelangelo Galeati, direttore d’orchestra e advisor di MUSIC4D. Qui la musica diventa uno spazio di incontro, un linguaggio non verbale capace di attraversare confini culturali e politici, valorizzando il patrimonio musicale italiano come strumento di dialogo”.

Sotto la direzione del M° Michelangelo Galeati, l’ensemble vede il M° Fabio Crescente al contrabbasso, Kim Sun Yang, celebre bandoneonista coreana, insieme a un’orchestra composta da docenti e giovani musicisti selezionati dai Conservatori partner del progetto.

Suonare oggi in un luogo come le Nazioni Unite di Ginevra dà un significato ulteriore al nostro lavoro, afferma Fabio Crescente, responsabile scientifico di MUSIC4D. Queste musiche nascono dal cinema, ma parlano di identità, di radici e di futuro. Farle risuonare qui significa dimostrare che la formazione musicale italiana può dialogare in modo maturo con i grandi contesti internazionali”.

La performance è arricchita da una componente tecnologica avanzata: sensori di movimento trasformano i gesti del direttore in suono e luce in tempo reale, mentre una piattaforma sviluppata dai Dipartimenti di Ingegneria delle Università di Palermo e dell’Università della Calabria, partner scientifico del progetto, traduce ritmi e frequenze in geometrie visive generate anche tramite intelligenza artificiale, costruendo una narrazione audiovisiva immersiva e coerente con i linguaggi della ricerca contemporanea.

La tappa di Ginevra rappresenta un passaggio significativo nel percorso di internazionalizzazione di MUSIC4D, guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e sostenuto dai fondi PNRR, che si sta affermando come modello integrato di alta formazione, produzione culturale e innovazione tecnologica. Dopo l’America, le Nazioni Unite. From Morricone to Bacalov conferma come la musica e il cinema, quando dialogano con la ricerca e la visione contemporanea, possano diventare strumenti di connessione culturale nei luoghi in cui si costruiscono relazioni, ascolto e futuro.

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