“Non più di 20 per classe”. Presentata la proposta di legge di AVS. Le prospettive

Presentata la proposta di legge di iniziativa popolare. La conferenza stampa di Elisabetta Piccolotti (Avs). Le prospettive

04 marzo 2026 17:24
“Non più di 20 per classe”. Presentata la proposta di legge di AVS. Le prospettive -
Condividi

“Non più di 20 per classe”. Presentata la proposta di legge. Le prospettive

"Non più di 20 per classe". Presentata la proposta di legge di iniziativa popolare. La conferenza stampa di Elisabetta Piccolotti (Avs). Le prospettive

"Non più di 20 per classe". La conferenza stampa di E. Piccolotti (Avs)

"Non più di 20 per classe". Ogni tanto una buona notizia. La proposta di legge popolare, finalizzata a superare la iattura pedagogica delle classi pollaio, è stata presentata. Ne abbiamo parlato a fine settembre. Elisabetta Piccolotti (Deputato Avs) ha tenuto una conferenza stampa. Per nulla amplificata dai massmedia nazionali che ovviamente sono più attenti ai recenti sviluppi della crisi mediorientale. Lo facciamo noi, riportando le parti più significative. L'esponente di Avs apre, evidenziando lo straordinario risultato: raccolte più di 60.000 firme. " ... non appena la proposta sarà depositata noi chiederemo in conferenza dei capigruppo e io lo farò in commissione istruzione e cultura che la proposta venga incardinata e che venga discussa come abbiamo già chiesto per il salario minimo oggi c'è in aula la riduzione dell'orario di lavoro ci sono state alcune altre proposte dell'opposizione che sono andate in discussione noi pensiamo che questa debba assolutamente andarci anche visto considerato che non è una proposta firmata solo da qualche deputato ma è una proposta firmata da più di 60.000 cittadini e cittadine quindi ha una grande forza. Devo dire che in questi mesi Valditara ha provato a contrastare la nostra raccolta firme, ha più volte dichiarato che il problema non esiste addirittura è arrivato a sostenere utilizzando in maniera non corretta dei dati che sostanzialmente nelle classi più grandi si fa una didattica migliore si hanno risultati migliori ed è stato un momento quello in cui Valditara per l'appunto ha rilasciato queste dichiarazioni in cui in particolare sui social si è scatenata una vera e propria ondata di contestazioni dal basso perché ogni insegnante sa che la differenza fra avere una classe di 30 o avere una classe di 20 è qualitativamente importante.
Occorre aggiungere che la proposta di legge prevede anche " la riduzione da 900 a 400 del numero minimo di alunni iscritti in un istituto scolastico autonomo per l’assegnazione di dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato e di direttori dei servizi generali e amministrativi, prevedendo un’ulteriore riduzione a 200 alunni per le istituzioni situate nelle piccole isole, nei comuni montani e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche".

Ora il cammino è tutto in salita

Ora inizia il difficile. La maggioranza governativa non fa da sponda alla proposta di legge. Questa si espresse a favore della legge 133/08, dalla quale discese il D.P.R. 81/09. Il Ministro Valditara, come ha dichiarato E. Piccolotti, è di diverso avviso. A questo occorre aggiungere anche l'onere finanziario che diventa un ostacolo , ogni volta che si tratta di investire per la scuola. 
In conclusione, la proposta di legge deve affrontare una salita molto ripida che probabilmente non condurrà al traguardo desiderato.

Segui Voce della Scuola