“Papà vieni e spacca la faccia al prof”: aggressione a scuola nel Salento

“Papà vieni e spacca la faccia al prof”: aggressione a scuola nel Salento

A cura di Redazione Redazione
08 febbraio 2025 15:03
“Papà vieni e spacca la faccia al prof”: aggressione a scuola nel Salento - Students throwing wads of paper to the teacher.
Students throwing wads of paper to the teacher.
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Parenti di uno studente 16enne minacciano e strattonano un docente davanti a compagni e personale scolastico

SALENTO – Un episodio di violenza inaudita ha scosso un istituto scolastico del Salento, dove un docente è stato minacciato e aggredito dai familiari di un alunno di 16 anni. Secondo quanto riportato da Ansa , tutto sarebbe nato da un diverbio tra lo studente e l’insegnante, conclusosi con la telefonata del ragazzo al padre: “Papà, vieni e spacca la faccia al prof”.

Nel giro di pochi minuti, l’uomo si sarebbe presentato fuori dalla scuola accompagnato da alcuni parenti. Superata l’entrata riservata ai visitatori, i familiari avrebbero rintracciato il professore nei corridoi. L’insegnante è stato prima minacciato verbalmente, poi strattonato davanti a diverse testimonianze, tra cui altri studenti e il personale scolastico.

La situazione è rientrata solo grazie all’intervento di alcuni colleghi dell’istituto che hanno tentato di calmare gli animi e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Al momento, non è chiaro se il professore o la scuola hanno già presentato denuncia formale contro gli aggressori, ma fonti vicine all’istituto pubblicate che sia stata redatta una relazione dettagliata sull’accaduto per avviare i provvedimenti del caso.

Sul piano educativo, l’episodio solleva nuovamente l’attenzione sui rapporti sempre più tesi tra scuola e famiglie, evidenziando la necessità di un dialogo più aperto e di un sostegno psicologico e formativo adeguato alle esigenze di studenti e genitori. La violenza – fisica o verbale – in ambito scolastico, infatti, non solo compromette la serenità di docenti e ragazzi, ma mina il delicato processo di crescita dei minori.

Le indagini per chiarire le esatte responsabilità e dinamiche dell’aggressione sono in corso. Resta alta la preoccupazione tra i colleghi del docente colpiti, che hanno espresso solidarietà nei suoi confronti e chiedono che episodi simili non siano sottovalutati. Sarà ora compito degli inquirenti e delle istituzioni scolastiche fare luce sulla vicenda e adottare misure adeguate per prevenire il ripetersi di gesti simili, che mettono a rischio la sicurezza e la dignità di chi opera quotidianamente nel mondo dell’istruzione.

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