Riserve “N e R” nelle immissioni in ruolo ATA: priorità, tetto del 50% e tutela del doppio titolo

L’Ufficio Scolastico deve necessariamente coprire prima i posti destinati agli invalidi civili (riserva N) e solo successivamente procedere alla copertura dei posti riservati agli ex militari volontari (riserva R)

28 agosto 2025 19:21
Riserve “N e R” nelle immissioni in ruolo ATA: priorità, tetto del 50% e tutela del doppio titolo -
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Gentili avvocati, sono un Assistente Tecnico ATA, inserito in graduatoria ATA 24 mesi per l’immissione in ruolo. Possiedo due titoli di riserva: N (invalidi civili) e R (ex militare volontario congedato). L’Ufficio Scolastico deve coprire prima i posti destinati agli invalidi (N) e poi passare ai militari (R)? Oppure, se restano posti liberi per la riserva invalidi, occorre comunque assumere attingendo anche alla riserva militare?

 RISPOSTA DEGLI AVVOCATI ALDO ESPOSITO E CIRO SANTONICOLA

 Gentile A.T.A., il caso prospettato attiene al coordinamento tra più riserve legali di posti (cd. riserva N e riserva R) nelle procedure di assunzione a tempo indeterminato del personale ATA, con riferimento al sistema delle aliquote e al limite legale massimo di riserva.

L'Ufficio Scolastico deve necessariamente coprire prima i posti destinati agli invalidi civili (riserva N) e solo successivamente procedere alla copertura dei posti riservati agli ex militari volontari (riserva R). Non sarebbe dunque corretto procedere ad assunzioni contemporanee dalle due diverse riserve, qualora residuassero ancora posti disponibili per la riserva in favore degli invalidi civili.

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