Riunioni collegiali online, la possibilità è prevista dal CCNL 2019-2021 e ora diventa operativa

Pacifico (Anief): “Al primo Collegio dei docenti le scuole modifichino il Regolamento d’istituto”

A cura di Redazione Redazione
26 agosto 2026 12:33
Riunioni collegiali online, la possibilità è prevista dal CCNL 2019-2021 e ora diventa operativa -
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Da questo anno scolastico le istituzioni scolastiche potranno disciplinare e organizzare a distanza anche le riunioni degli organi collegiali con carattere deliberativo. Una possibilità che non nasce oggi, ma che è stata introdotta dall’articolo 44 del CCNL 2019-2021, anche grazie al confronto e all’azione delle organizzazioni sindacali.

Il percorso è stato completato attraverso il successivo confronto tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e organizzazioni sindacali, che ha portato alla predisposizione della specifica nota destinata alle istituzioni scolastiche e alla definizione dei requisiti tecnici necessari per garantire lo svolgimento regolare delle sedute e delle votazioni online.

La disciplina prevede che le istituzioni scolastiche autonome possano regolamentare le modalità di svolgimento a distanza delle attività collegiali di cui all’articolo 44, comma 3, lettere a) e b), del CCNL 2019-2021, comprese quelle aventi carattere deliberativo, purché siano adottate soluzioni digitali idonee a garantire il corretto svolgimento delle sedute e l’espressione del voto attraverso sistemi online certificati.

“È importante ricordare da dove nasce questa possibilità – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief –: è il CCNL 2019-2021 ad avere previsto la possibilità di disciplinare le attività collegiali a distanza. Il nuovo contratto e il successivo confronto tra MIM e sindacati consentono oggi di dare piena attuazione a quella previsione, anche attraverso la predisposizione della nota tecnica che fornisce alle scuole le indicazioni operative necessarie”.

Per questo, Anief invita le istituzioni scolastiche ad approfittare del primo Collegio dei docenti del nuovo anno scolastico per proporre le necessarie modifiche al Regolamento d’istituto, così da disciplinare in modo chiaro le modalità di convocazione, partecipazione, svolgimento delle sedute e votazione a distanza.

“È opportuno che le scuole procedano quanto prima all’adeguamento dei propri regolamenti – prosegue Pacifico – perché le riunioni online possono rappresentare uno strumento organizzativo moderno, efficace e capace di produrre anche significativi risparmi. Pensiamo, in particolare, al personale che deve spostarsi da una sede all’altra, ai lavoratori fuori sede e a tutti coloro che operano in territori interessati da condizioni meteorologiche particolarmente difficili o da ondate di calore”.

“La modalità telematica non deve essere considerata una soluzione eccezionale, ma una delle possibilità organizzative a disposizione della comunità scolastica, nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali e delle necessarie garanzie di partecipazione e trasparenza. Le scuole dovranno individuare strumenti di uso corrente e adeguati alla gestione delle sedute e delle votazioni, anche attraverso l’integrazione di più procedure, purché siano rispettati i requisiti indicati nella documentazione tecnica predisposta dal Ministero”.

Anief ricorda infine che, secondo quanto definito nel confronto tra MIM e organizzazioni sindacali, i sistemi utilizzati per le votazioni online dovranno garantire il carattere personale del voto e la sua univocità, oltre alla trasparenza e verificabilità delle procedure, nel rispetto dei criteri di sicurezza, integrità e correttezza e della normativa sulla protezione dei dati personali.

“È una conquista contrattuale che ora deve diventare una concreta opportunità per le scuole – conclude Pacifico –. Il nostro obiettivo è rendere l’organizzazione scolastica più moderna, efficiente e rispettosa dei tempi e delle esigenze di chi vi lavora”.

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