Scuola, FLC CGIL: denominazione "liceo" cela riduzione a 4 anni?

L'istruzione tecnica e professionale è un'istruzione di serie A” e per questo bisognerà fare una legge secondo la quale tutte le scuole superiori cambieranno nome e anche gli istituti tecnici si chiameranno licei

A cura di Redazione Redazione
24 aprile 2026 17:49
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Secondo il ministro Valditara, come riportano agenzie e quotidiani di oggi, “L'istruzione tecnica e professionale è un'istruzione di serie A” e per questo bisognerà fare una legge secondo la quale tutte le scuole superiori cambieranno nome e anche gli istituti tecnici si chiameranno licei.


Una questione che appare puramente terminologica, ma potrebbe non esserlo. Secondo la FLC CGIL, infatti: “Nella relazione conclusiva del Gruppo Ristretto di Lavoro sulla filiera Eqf 2,3,4 nei percorsi del secondo ciclo di istruzione, redatta nel 2023 da un gruppo di quattordici esperti coordinati dal Prof. Giuseppe Bertagna, si trovano una serie di proposte che descrivono la visione d’insieme del Ministro dell’Istruzione e compongono un disegno complessivo di riforma della scuola secondaria di secondo grado”.

“Nella relazione, tra le altre cose, i percorsi di istruzione della secondaria di secondo grado vengono denominati Licei e - sottolinea il sindacato di categoria- si arriva all’indicazione di ridurre a quattro anni tutti gli indirizzi della secondaria”.

“Ci chiediamo a questo punto – chiosa la FLC CGIL- se nelle intenzioni del Ministero ci siano scelte che vanno al di là di formali cambi di denominazioni, prevedendo invece una 'riforma a pezzetti' della secondaria che arrivi fino alla riduzione di un anno di tutte le scuole superiori”.

“In tal caso– continua il sindacato- ribadiamo la nostra netta contrarietà a questo progetto, sia per la riduzione qualitativa che comporterebbe sul secondo ciclo di istruzione, che per il nefasto effetto  che potrebbe avere sugli organici, portando al taglio automatico del 20% degli insegnanti di sostegno”.

“La FLC CGIL  ricorda – conclude la nota – che al momento, la riduzione di un anno dei percorsi di secondo grado può avvenire solo se deliberata dal collegio dei docenti, non si tratta infatti di percorsi ordinamentali, ma di sperimentazioni volontarie programmate sulla scorta delle possibilità consentite dal DPR 275/1999”.


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