Scuola Grand Tour a Costabissara: confronto sul futuro
Autonomia, libertà d'insegnamento, inclusione e risorse al centro dell'incontro. Proposto un tavolo provinciale permanente.
COSTABISSARA (VICENZA) – Il futuro della scuola pubblica italiana, tra autonomia, libertà d'insegnamento, inclusione e difficoltà legate alla carenza di risorse, è stato al centro dell'incontro pubblico di “Scuola Grand Tour”, che ha fatto tappa giovedì 22 ottobre a Costabissara. L'iniziativa, organizzata dal PSI scuola e dal Partito Democratico, ha registrato una partecipazione significativa e ha offerto l'occasione per un confronto sulle principali criticità del sistema scolastico.
Al dibattito sono intervenuti la consigliera regionale del Veneto Chiara Luisetto, il segretario provinciale della FLC CGIL Giuseppe Marotta, il referente nazionale scuola del PSI Luca Fantò e i docenti Giovanni Manna ed Enrico Mastrotto.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata all'autonomia scolastica e alla necessità di tutelare l'indipendenza degli insegnanti, garantendo loro la libertà di affrontare i diversi argomenti nell'attività didattica. Un principio considerato fondamentale per preservare il ruolo educativo e formativo della scuola pubblica.
Ampio spazio è stato dedicato anche all'inclusione e all'integrazione degli studenti di origine straniera, indicate come condizioni essenziali per costruire una scuola accogliente e rispettosa dei principi costituzionali. Nel corso dell'incontro è stata inoltre espressa comprensione per le ragioni delle proteste studentesche che stanno interessando il Paese.
I relatori hanno denunciato quello che considerano un progressivo indebolimento della scuola pubblica, attribuito all'aumento degli adempimenti burocratici, alla riduzione del personale e delle risorse economiche e alle crescenti pressioni sui contenuti dell'insegnamento.
Nel confronto è emersa anche l'importanza dell'educazione sessuo-affettiva e della presenza continuativa di psicologi negli istituti scolastici, ritenute necessarie per rispondere ai bisogni educativi e al benessere degli studenti.
La serata si è conclusa con una proposta concreta per il territorio vicentino: istituire un Tavolo Provinciale permanente sulla Scuola, aperto a organizzazioni sindacali, forze politiche, associazioni, insegnanti, genitori e studenti.
L'obiettivo è dare continuità al dialogo avviato durante l'incontro, trasformando le riflessioni emerse in proposte e iniziative condivise per affrontare le criticità della scuola pubblica nel Vicentino.