SCUOLA – Mobilità 2026/27 personale di ruolo, Anief: “nel prossimo contratto nazionale doveroso ampliare le tutele facendo cambiare le norme in Parlamento"

Il presidente dell’Anief ha ripercorso quanto avvenuto negli ultimi dieci anni sulle regole della mobilità da quando si è raggiunta la rappresentatività

A cura di Redazione Redazione
19 marzo 2026 15:56
SCUOLA – Mobilità 2026/27 personale di ruolo, Anief: “nel prossimo contratto nazionale doveroso ampliare le tutele facendo cambiare le norme in Parlamento" - Marcello Pacifico_Anief
Marcello Pacifico_Anief
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“Per favorire la mobilità del personale di ruolo, il sindacato Anief ha cercato di derogare il più possibile ai vincoli di legge sulle deroghe: nel prossimo contratto nazionale cercheremo di ampliare le tutele facendo cambiare anche le norme in Parlamento”. A dichiararlo è stato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, durante il webinar di formazione dedicato ai dirigenti sindacali.

Il presidente dell’Anief ha ripercorso quanto avvenuto negli ultimi dieci anni sulle regole della mobilità da quando si è raggiunta la rappresentatività.

- deroghe ai vincoli di legge con CCNL 2019-21 per vincolo triennale per figli caregiver, avvalentesi di L.104/92 e figli fino a 12 anni;

- assegnazione provvisoria anche per il personale neo-assunto;

- deroghe per figli fino a 14 anni con CCNI 2025-2028.

L'anno passato, le ulteriori deroghe concesse dal MiM con atto unilaterale dopo l’ipotesi di contratto sottoscritta non hanno superato il vaglio di Ministero dell’Economia e della Funzione pubblica per sottoscrizione definita accordo su figli under 16 e genitori over 65. Il sindacato è riuscito però lo stesso a estendere a figli under 14 (da under 12) la deroga e ha fatto presentare emendamento al PNRR per consentire assegnazione provvisoria per i genitori over 65 anni.

“La firma – ha continuato Pacifico - è stato un atto consequenziale alle aperture del ministero e agli impegni assunti per ampliare le tutele. Nella parte normativa del prossimo CCNL 2025-2028 chiederemo di inserire tale norme nel contratto per superare le resistenze. Purtroppo, la materia è regolata dalla legge ma la legge può cambiare se ci sarà una forte mobilitazione e un forte consenso alle proposte che porteremo in Parlamento e in Aran”.

Nel frattempo, grazie ai ricorsi giunti in Cassazione, i docenti di sostegno potranno farsi valutare anche gli anni pre-ruolo: “Ciò sarà possibile – ha detto ancora Pacifico - ricorrendo in tribunale rispetto al vincolo quinquennale, norma che non è stata inserita nel CCNI perché successiva al testo giunto agli organi di controllo per la sua approvazione. Basti pensare che nello stesso PNRR si è intervenuto per salvare i trasferimenti avvenuti l'anno scorso dopo atto unilaterale del Ministero dell’Istruzione e del Merito conseguente a ipotesi di accordo. Pertanto – conclude il presidente dell’Anief - invitiamo tutti a sostenere la nostra battaglia sindacale per tutelare il diritto alla famiglia”.

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