Semplificazione e digitalizzazione: passi avanti ma senza risorse per ATA e garanzie per le supplenze brevi la scuola si ferma
Si è tenuto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un importante incontro tecnico incentrato sul Piano di semplificazione per la scuola
Tavolo tecnico al MIM con la Direzione dell'Edilizia Scolastica. ANIEF e ConDir: «Apprezzabile il metodo del confronto, ma servono interventi strutturali su contabilità, organici e retribuzioni. Stop immediato al Passweb.»
Roma, 14 luglio 2026 – Si è tenuto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un importante incontro tecnico incentrato sul Piano di semplificazione per la scuola. Il confronto ha visto la partecipazione della Direzione Generale per l'Edilizia Scolastica, i servizi digitali e la semplificazione, guidata dal Direttore Generale Gianna Barbieri e dalla dottoressa Buscetti, insieme ai tecnici ministeriali responsabili del processo di digitalizzazione.
Al centro del dibattito, le slide presentate dal Ministero che delineano il futuro della gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche: dal Piano annuale dei flussi di cassa alla gestione dei conti giudiziali degli agenti contabili, fino all'interoperabilità tra i software gestionali (SGA), Acquistinrete (Consip) e la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP).
La posizione di Alberico Sorrentino: «Digitalizzazione positiva, ma serve la riforma del D.I. 129/2018 e dignità per i DSGA»
«Le misure di semplificazione illustrate e il metodo di confronto costante avviato dall'Amministrazione sono sicuramente passi in avanti importanti», dichiara Alberico Sorrentino, Capo Dipartimento ANIEF ConDir. «È un tentativo concreto di alleggerire il carico burocratico derivante da decisioni legislative che, troppo spesso, vengono assunte senza tenere minimamente in conto la specificità e la complessità del mondo scuola».
«Tuttavia – incalza Sorrentino – la strumentazione digitale, per quanto avanzata, non può sostituirsi a una riforma organica del Regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche (D.I. 129/2018) . Non basta aggiungere funzioni informatiche a un impianto normativo datato e non pensato per l'autonomia scolastica. Ogni nuova piattaforma – come MIMeravigliA, l'Hub Incarichi, la gestione digitale degli infortuni o gli algoritmi di turnazione ATA – impatta su procedure ancorate a logiche contabili superate, con responsabilità civili, penali e contabili che gravano interamente sui DSGA e sul personale delle segreterie».
Tra gli elementi chiave emersi dal tavolo:
1. La formazione con MIMeraviglia: un processo di formazione sull'uso dell'Intelligenza artificiale strutturato e pensato interamente per DSGA, Dirigenti Scolastici e uffici di segreteria. Che rappresenta un dato positivo, poiché raramente in passato si è investito in formazione specifica per il personale ATA
2. Le tempistiche di attuazione: La transizione non sarà immediata. L'informatizzazione e la semplificazione della gestione dei supplenti brevi partirà in via sperimentale entro la fine del 2026, per trovare piena attuazione nei primi mesi del 2027. Tutti gli altri processi digitali illustrati entreranno a pieno regime nel corso del prossimo anno scolastico e non già a partire dal mese di settembre. Tempo che potrà essere sfruttato per formare e supportare il personale chiamato ad utilizzare le nuove piattaforme.
Il Presidente Anief Marcello Pacifico pone poi l'accento sulle rivendicazioni irrinunciabili:
«Anche se non oggetto diretto di questo specifico tavolo, abbiamo ribadito con fermezza che il sistema Passweb deve scomparire definitivamente dalle scuole. Le segreterie scolastiche non possono continuare a svolgere funzioni di competenza dell'INPS. Inoltre, la questione prioritaria resta quella degli organici ATA (dai collaboratori scolastici agli assistenti amministrativi e tecnici, fino ai DSGA). Servono assunzioni regolari e una valorizzazione economica urgente. Gli adempimenti odierni richiedono un'elevatissima professionalità; non è più tollerabile che questo personale venga retribuito come meri applicati di concetto. Senza un adeguamento degli stipendi, continueremo ad assistere alla fuga di assistenti e DSGA verso altre amministrazioni pubbliche dopo aver vinto nuovi concorsi».
Sul versante del personale docente, in particolare per quanto concerne la gestione dei contratti e la continuità dei pagamenti dei supplenti, interviene duramente la Segretaria Generale dell'ANIEF, Daniela Rosano:
«Siamo giunti al termine di un altro anno scolastico in cui il pagamento dei supplenti brevi e saltuari ha fatto registrare ritardi enormi, ingiustificabili e non più accettabili per la dignità dei lavoratori della scuola. Per questa ragione, accogliamo con favore l'annuncio di questo avanzamento del processo di semplificazione e la digitalizzazione delle procedure per le supplenze brevi a partire da fine anno. L'auspicio, tuttavia, è che questo annuncio si traduca in un cambiamento concreto e immediato. I supplenti brevi devono essere pagati con regolarità. La semplificazione amministrativa deve servire innanzitutto a questo: tutelare i diritti di chi garantisce ogni giorno il funzionamento delle nostre classi – adesso vigileremo affinché il piano previsto per la semplificazione della gestione delle supplenti brevi e il conseguente pagamento regolare si concluda nei tempi previsti ovvero dicembre 2026/ gennaio 2027».
Le richieste urgenti che ANIEF porterà avanti ai tavoli interministeriali:
* Apertura immediata del tavolo per la riforma del D.I. 129/2018 in sinergia tra MIM, MEF, Corte dei Conti e Sindacati.
* Piano straordinario di assunzioni su tutti i profili ATA e DSGA per colmare i vuoti di organico.
* Cancellazione definitiva dell'utilizzo di Passweb nelle scuole.
* Valorizzazione economica e professionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, con adeguamento dei profili contrattuali alle reali funzioni svolte.