Vittima e Carnefice nella Pedofilia: il saggio di Furlano
Carmensita Furlano affronta il rapporto tra Stato e Chiesa, la tutela dei minori, la prevenzione e la responsabilità collettiva.
Autrice: Carmensita Furlano
Il libro “Vittima e Carnefice nella Pedofilia (Stato e Chiesa) quale rapporto e supporto?” sarà presentato in Senato e prossimamente in vari Comuni della Provincia di Cosenza e anche altre città.
Nasce dalla forte necessità di fare sintesi su quanto fatto e ancora da fare nel dramma chiamato Pedofilia, considerando la intera Dimensione Umana, nessuno escluso, nemmeno il carnefice – (molti ex vittime abbandonate a sé stesse). Una indicazione forte ad un richiamo di responsabilità etica collettiva verso la “vittima” che verso il “carnefice”. un saggio che permette di conoscere in modo semplice le varie forme di pedofilia, anche quella femminile molto più cruenta di quella maschile.
La tutela dei bambini è un dovere morale supremo, e ogni forma di violenza è un delitto contro la dignità umana e contro Dio. È necessario denunciare la “cultura del segreto” e l’ “omertà”, perché nascondere la verità - ed in alcuni casi - difendere il prestigio istituzionale è un atto nemico della giustizia. Il nodo etico centrale è il delicato equilibrio tra “tolleranza zero” e “misericordia”, per cui il crimine va severamente punito e detestato, ma al colpevole va offerta una via di redenzione. È l’autenticità morale che permetterà ai credenti e laici di non voltare lo sguardo di fronte al male, ma di affrontarlo con verità per rieducare il cuore dell’intera società. E nel richiamare il libero arbitrio, credo che la vera libertà non consiste nel poter compiere il male, ma nello scegliere consapevolmente il bene.
Il saggio contiene un paragrafo dedicato alla Disciplina Grafologica come supporto sia nella prevenzione che nell’aiuto dopo il dolore, con spiegazione scientifica di cosa è davvero la disciplina, la tipologia di studi da conseguire e non una mera tecnica alla portata di chicchessia o fenomeno da baraccone – come da molti con superficialità indicata – o solo tecnica per scoprire l’autografia o l’apocrifia di un testo o di una firma come anticipato.
In questo saggio racconto della necessità di intervenire sempre prima che si consumi un dramma incancellabile…
“… In un normale giorno qualunque... una possibilità potenziale può mettersi in moto, così per un caso anche isolato, per esempio attraverso la vista: un bambino diventa desiderabile…”.
E' un libro che può essere letto e amato da tutti (adolescenti, giovani, adulti, dai genitori agli insegnanti, dalle forze dell'ordine agli ecclesiastici, dalle persone comuni alle istituzioni), lettori che riescono a comprendere la delicatezza dell'argomento ed essere stimolati ad una riflessione vera come valore prezioso da custodire.
È scritto con un linguaggio tecnico ma semplice, così che ogni lettore può immedesimarsi, perchè nessuno di noi è escluso da quanto scritto e si legge, richiamando la parte di responsabilità di ciascuno. Racconta e descrive ciò che può manifestarsi e accadere in ogni istante della vita anche “apparentemente qualunque”.
Spero susciti Consapevolezza nuova accanto al coraggio, al conforto, alla speranza di cambiare particolari situazioni, migliorarle, averne cura; ed ancora poter osservare una grande collaborazione di comunità tutta e singole persone nel tentare di risanare questa piaga; sono convinta che il male deve essere conosciuto, solo così può essere combattuto.
È un libro coraggioso per l’argomento affrontato con elementi originali un lavoro che nasce in punta di piedi, nessuna critica o di ricerca di colpe e dolo o soluzioni al problema della Pedofilia, indicando chi ha fatto di più tra Stato (nonostante l'evoluzione delle leggi e l'impegno delle forze dell'ordine, l'espansione del mondo digitale e la continua evoluzione delle minacce richiedono un costante aggiornamento delle strategie di contrasto) e Chiesa (riconoscere gli errori, chiedere perdono, accoglienza e riparazione, un cammino senza più ritorno indietro). È un percorso di riflessione da parte della Scrivente – cristiana, cattolica, apostolica, romana, credente e praticante da sempre – alla luce di quanto è stato fatto ed ancora può realizzarsi per prevenire ciò che causa dolore fisico, mentale e spirituale. L’elemento più originale è l’Attenzione alla Dimensione Umana, non è solo analizzare quel problema e quel dramma, ma è comprendere tutti i coinvolti, le loro fragilità e contraddizioni. La responsabilità della cura dei piccoli, della “cura” del Pedofilo, del rapporto tra vittima e carnefice, è di tutti, così come l’utilizzo degli strumenti a disposizione. È necessario, anche, trasformare il male in occasione per comprendere meglio che non va cancellato o dimenticato, ma conosciuto, essere consapevoli della sua esistenza per affrontarlo, un passo verso ciò che si vuol essere senza perdere di vista ciò che si è.
Trattasi di realtà Cruda, racconta parte di realtà che appare sommersa, ma esistente in modalità ben organizzate. Il libro mostra la realtà senza filtri, i fatti senza visioni romantiche, non nasconde la violenza, il dolore o le debolezze; ha un linguaggio diretto e semplice. Il libro è scritto come un percorso a tappe con vari tasselli da unire, cattura l’attenzione, fa riflettere, penetra nell'anima, smuove il cuore e la mente; è forte e crudo, ma commuove, spero che ogni persona dopo averlo letto possa chiedersi; “come posso contribuire a dare aiuto, vista la mia responsabilità?".
Vi sono degli argomenti più particolari da spiegare ai lettori:
l’inserimento della disciplina Grafologica nel capitolo 4 paragrafo 2, del suo utilizzo ed efficacia nella prevenzione e nella cura; non una semplicistica tecnica o fenomeno da baraccone, ma disciplina scientifica che dall'espressione grafica naturale dello scrivente ne rileva la personalità psicofisica con le componenti intellettive, tendenze temperamentali, attitudini professionali, costituzione somatica, predisposizioni morbose, congenite e in atto, trovando ampio spazio dove sono richiesti comprensione e conoscenza dell’uomo con un occhio attento alla complessità e all’interazione dinamica, interagendo con altre scienze come la medicina, la psichiatria, la psicologia, la pedagogia, la sociologia. Ancora la Pedofilia Femminile molto più cruenta di quella maschile; il supporto verso la Vittima e soprattutto verso il Carnefice (sottolineando che egli deve rispondere del reato commesso e senza sconti di pena) ed il filo conduttore con quanto dichiarato da Papa Leone XIV°: "Tolleranza Zero e Misericordia". Ed altro elemento importante la cura verso le famiglie della vittima e del carnefice, perché è l’intero contesto che deve essere accolto, ascoltato, esaminato, curato e rimesso a nuovo.
E se penso a chi dedicare il libro? Ebbene
nella Bibbia il Salmo 8 parla della Contemplazione della Grandezza del Signore, l’essere umano è grande proprio perché è piccolo come un bambino lattante. Dedico il mio libro alla Dimensione Umana: alla società tutta, ai bambini sofferenti nel corpo e nell'anima, vittime e carnefici; lo dedico alla comprensione della bellezza dell'essere persona, della vita, del futuro, della ricchezza, della gioia, all’ascolto possibile per non causare dolore e dolore irreparabile, ogni trauma è come una gomma che cancella.
Concludo con una piccola Appendice
nella quale ho ritenuto importante far conoscere due storie, il male e il bene, il buio e la luce, il rancore e il perdono. Due storie che insegnano cosa è il male ma cosa è la rinascita, soprattutto la seconda che parla di una figura eccezionale, il gesuita francese Patrick C. Goujon, una storia di come l'Amore di Dio vince il Male: “PRETE NONOSTANTE TUTTO - essere 'impotente di fronte al perdono', che affida e delega totalmente alla misericordia di Dio".
Concludendo ogni copia che verrà acquistata e letta diventerà parte integrante del lettore, con la capacità di stimolare una riflessione autentica che rappresenta un valore prezioso.
E come ha scritto l’Editore nella prefazione: ” Questa prefazione vuole essere un invito ad entrare in queste pagine con apertura e consapevolezza. È un viaggio impegnativo, ma necessario, che può contribuire a sviluppare una maggiore attenzione verso realtà che riguardano tutti noi. Se anche solo una parte delle riflessioni contenute in questo libro riuscirà a generare consapevolezza, allora il lavoro dell’autrice avrà raggiunto un obiettivo significativo”.
Un saggio che può essere letto anche nelle scuole accompagnando gli adolescenti a comprendere una realtà pericolosa e dolorosa che si annida silenziosamente.
Il saggio vuole ricordare che "Picchiare un bambino, umiliarlo o farlo oggetto di abusi sessuali è un delitto, perché danneggia un individuo per tutta la sua esistenza" (Alice Miller ).