In occasione della Giornata Internazionale dei Migranti, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha emesso un comunicato stampa che affronta le sfide e le opportunità legate alle migrazioni, con un particolare focus sul contesto scolastico italiano.

La data del 18 dicembre, proclamata dall’Assemblea generale dell’ONU, segna non solo la Giornata Internazionale dei Migranti ma anche l’anniversario della Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e delle loro famiglie. Il CNDDU sottolinea l’importanza di promuovere azioni volte a salvaguardare le libertà fondamentali degli individui, specialmente di coloro costretti a spostarsi per migliorare le proprie condizioni di vita.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, evidenzia l’urgente necessità di una governance sicura della migrazione basata sulla solidarietà, partnership e rispetto dei diritti umani. Il CNDDU, consapevole delle sfide che le migrazioni portano, sottolinea la necessità di analizzare le cause alla radice di questi spostamenti e intervenire con strumenti condivisi dalle organizzazioni umanitarie.

Il comunicato mette in luce l’aumento delle migrazioni negli ultimi dieci anni e la complessità della situazione, con migliaia di persone costrette a lasciare i propri paesi per sfuggire a guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Il CNDDU riflette sulle cifre, come quelle fornite da Save The Children, che nel 2020 indicano che una persona su 30 viveva in un paese diverso da quello di nascita.

L’attenzione si sposta quindi sul contesto scolastico italiano, dove quotidianamente si incontrano visi e storie di adolescenti di prima e seconda generazione. Il CNDDU rileva la necessità di superare diffidenze e promuovere la conoscenza reciproca, proponendo il progetto trasversale “#StorieLontaneInMovimento.” Questo progetto mira a raccontare le esperienze degli studenti stranieri nelle classi, offrendo una finestra sulle loro vite e sulle caratteristiche dei loro paesi di origine.

Il CNDDU chiede anche al Ministero dell’Istruzione e del Merito il riconoscimento del progetto come eccellenza educativa tra le strategie didattiche innovative, in vista della futura IV edizione delle Olimpiadi Digitali dei Diritti Umani.

Il comunicato si conclude con una citazione del Papa Francesco, sottolineando l’importanza di una comunità pronta ad accogliere, proteggere, promuovere e integrare tutti, senza distinzione. Il CNDDU invita alla riflessione e all’azione, promuovendo la consapevolezza e l’inclusione nelle scuole italiane.

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