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Nelle more delle FAQ relative al Concorso Docenti 2023 di prossimo avvio, questa mattina il MIM ha provveduto a diramare una nota di chiarimenti circa la dichiarazione del titolo di preferenza denominato “lodevole servizio”.

Nelle scorse settimane, infatti, i sindacati hanno dato interpretazioni differenti sul tema, trattandosi di un documento che nel 2023 non è, di fatto, esistente e, come ormai i docenti sanno perfettamente, a diverso sindacato è corrisposta diversa risposta.

A seguito di pec inviata nella giornata di ieri, il dirigente dell’Ufficio Terzo ha provveduto ad emettere la nota 823 del 05/01/2024,che chiarisce una volta per tutte come la locuzione “lodevole servizio” faccia riferimento ad una specifica attestazione emessa dal Dirigente Scolastico ed atta a lodare il dipendente: tale dicitura, infatti, non riguarda il “servizio senza demerito”, il quale a sua volta consiste nel non aver riportato provvedimenti disciplinari.
Questa nota, pur nella sua semplicità, conferma l’interpretazione sempre portata avanti da ADIP, il dipartimento ANIEF dedicato ai Diplomati di Infanzia e Primaria, tra i primi a definire in modo corretto la questione.

E’ utile ricordare che la finestra temporale per l’iscrizione al Concorso scadrà il giorno 9 gennaio ed entro quella data è sempre possibile modificare la domanda inoltrata, annullandola e ricompilandola: il sistema mantiene in memoria il precedente inserimento, pertanto è possibile semplicemente modificare quanto necessario, senza inserire nuovamente ogni informazione, e procedere ad un nuovo invio.
In quanto dichiarazione volontaria aggiuntiva e titolo di preferenza, lo specifico punto ha lo scopo di graduare in maniera meritocratica i docenti che dovessero ottenere il medesimo punteggio nella graduatoria finale, ma non è essenziale ai fini della partecipazione all procedura ed alla validità della stessa.

 

Di seguito il testo della Nota.

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Direzione generale per il personale scolastico – Uff. III

Reclutamento del personale docente ed educativo

Oggetto: Info concorso ordinario 2023
              Rif. nota acquisita al prot. n. 00631 del 4/01/2024.

 

Con riferimento all’oggetto, si rappresenta che l’aver prestato servizio senza demerito (il quale non ha dato luogo a particolari provvedimenti disciplinari) è diverso dall’aver prestato un “lodevole servizio”. Con tale locuzione, infatti, si definisce “lodevole” la qualità del lavoro svolto dal dipendente pubblico.
Pertanto, ai fini del riconoscimento della suddetta condizione quale titolo di preferenza nei pubblici concorsi, occorre essere in possesso di una apposita dichiarazione da parte del Dirigente competente.

IL DIRIGENTE
Luca Volonté

4 pensiero su “Concorso Docenti 2023, chiarimenti MIM “lodevole servizio””
  1. Non c’è alcuna traccia di ciò sul Sito del ministero: circola un pdf modificato, la cui firma digitale è impossibile da verificare. Quindi, per adesso vale la interpretazione del mancato demerito. Inoltre, il ministero avrebbe l’area delle faq per esprimersi in merito, ma non c’è nulla del genere. Non c’è ufficialità

    1. E’ grave questa affermazione, le assicuriamo che come redazione abbiamo la certezza della fonte e dell’informazione pubblicata. Tra poche ore dopo aver ottenuto l’autorizzazione per la pubblicazione del documento ricevuto presumo possa ricredersi. In ogni caso le assicuro che la nostra redazione è attenta nel pubblicare qualsiasi tipo di notizia, non abbiamo mai fatto articoli solo per i like, non è deontologicamente corretto, non è nelle nostre intenzioni. La ringraziamo per la segnalazione. Cordiali saluti, il direttore de La Voce della Scuola.

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